Vigili, studenti, motorini e imboscate

Pubblicato il da velinomormora.over-blog.it

Licei Classico e Pedagogico-copia-2

Caro blogger,

me lo sento proprio. Fra qualche giorno avremo una nuova strage degli innocenti motorini degli studenti. Guarda, me la sento proprio 'sta cosa: il comandante Aragona in testa, ecco una bella squadra di vigili e vigilesse con i blocchetti in mano pronti a multare - e che multe! - i ragazzi che andranno a scuola col motorino. Già è successo allo Scientifico. Vedrai, caro amico mio, che la stessa cosa capiterà a quelli del Classico e del Pedagogico. Ci possiamo scommettere.

Tu mi conosci: anche se ho due nipoti "attrezzati" non voglio difendere chi col piccolo mezzo va in giro a cafoneggiare, a rompere i classici cabbasisi, e a intasare le orecchie, le strade e i marciapiedi. Posso parlare quindi serenamente.

Quello che non mi va sarà vedere i vigili fare multe col solo intento di ingrassasre le casse comunali. Esagero? Non lo so, ma certo essi dimostrano molto coraggio NON fermando i motorini quando sono guidati dai giovani proprietari, ma solo quando i mezzi sono "parcheggiati" sotto la scuola. Una imboscata! Non mi va vedere i vigili essere tolleranti sugli "invalidi" che mettono la macchina dovunque (ma allora le strisce gialle che le hanno messe a fare?) e intolleranti coi ragazzi.

E non mi va soprattutto che la multa venga fatta senza pensare a un altro aspetto più pedagogico. Guarda la foto che ti ho mandata per il blog. E' del 2006... Vista bene? Lungo la parete della scuola, fra i due portoni, mancano le rastrelliere che una decina di anni fa, forse più, vennero installate dalla I Circoscrizione.

Durante i lavori di restauro dell'edificio le rastrelliere per bici e moto furono momentaneamente rimosse. Dopo i lavori mai più rimesse. Dove sono finite? Sparite. Delle due l'una: o qualcuno se l'è rubate, o l'hanno buttate benché nuove. E allora cari vigili, caro dottor Aragona, caro assessore al traffico (ma esisti davvero?), non sarebbe meglio rimettere le rastrelliere così ben usate dagli studenti in passato, educando i giovani a una piccola forma di autodisciplina, invece di fare multe proditorie che fanno solo incazzare? Dove li devono mettere i motorini i ragazzi?

E non sarebbe pure il caso, se non c'è altro da fare, di verificare se e chi ha sottratto quelle rasrtelliere costate denaro pubblico? Io aspetto una risposta. Speriamo che non sia "se aspettare non ti rincresce, campa cavallo che l'erba cresce".

Vanna Mazzati Piccoli

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