Assessorato regionale? A giorni i fuochi d'artificio...
Carissime amiche lettrici e carissimi amici lettori,
chi glielo dice alla sempre più scintillante Lidia Nobili che l'assessorato regionale non è destinato a lei? Mamma che botta che piglierà appena saprà a chi tocca! Povera Lidia, temo per il suo sorriso champagnato.
E a chi tocca l'assessorato? Intanto non sarà una ex di Forza Italia... Ehi... Sulla sponda ex An si stava mettendo in ghingheri e piattini la Ratti Fioritoni supportata (ma qualcuno dice sopportata) dai tanti ammiratori che vanta di qua e di là del Velino! Madonna! Il guaio è che pure lei è convinta di avere non solo le capacità ma ormai anche la nomina in tasca. Temo il contraccolpo. Ma se la Nobili (sbrilluccicante com'è) si potrà consolare con il Natale vicino addobbando piazza del Comune, la Beatrice come assorbirà il colpo della mancata nomina? Sicuramente dirà che non le interessava. Che ha altro da pensare. A che? Mistero fitto.
Care lettrici e cari lettori, è inutile chiedermi di fare il nome della prescelta perché lo conoscete già: infatti è stato fatto da un pezzo su qualche giornale stampato. Sì, è proprio lei, la mitica Gabriella Sentinelli. La scelta sarà resa ufficiale fra pochi giorni. Scommettiamo? Qua il cinque, come dice mio figlio.
La conosco bene la Sentinelli, e sono contenta; tutto sommato è pure meglio di Luisa Scacchi, un'altra che s'è conquistato subito un posto in prima fila fra le tante e sgomitanti pretendenti (come se l'assessorato fosse un marito), dopo aver fatto carriera nelle Poste prima come sindacalista Ugl e poi come dirigente. "Sono donna, vengo dall'Ugl... La Polverini è come me, anzi che c'ha lei che io non c'ho? e se lei è presidente io posso essere assessora", avrà pensato. Illusione, dolce chimera sei tu..
Dai Gabriella, invitami a cena...
Emma Cheroni Scotti