Avanti popolo alla riscossa, la Fondazione trionferà!
C'era da aspettarselo: da quando si è insediata la giunta guidata da Petrangeli, non c'è iniziativa importante che non veda come prtotagonista la Fondazione CaRiRi.
Persino la festa in piazza per il Capodanno ha visto, nel 2012 che se n'è andato, la determinante intrusione della Fondazione. Ed infatti... questa festa, che prima si svolgeva nelle confinanti piazze Vittorio Emanuele e Battisti, è stata trasferita - per decisione unanime di Comune e Fondazione - indovinate dove? Ovviamente in largo S. Giorgio, sì, proprio dove si trovano le cosiddette Officine culturali della stessa Fondazione.
Spazio angusto, quello di largo S. Giorgio, e di poco gradimento, ma non c'è comunicato stampa ufficiale che non affermi il contrario.
Non è la prima volta che gli interessi "spettacolari" e "culturali" del Comune e della Fondazione si mescolano e confondono. D'altra parte non ci si può aspettare altro: il sindaco Simone Petrangeli è figlio di un autorevole componente del comitato d'indirizzo e del consiglio di amministrazione della Fondazione; l'assessore Ubertini è figlio di un altro autorevole membro del medesimo comitato d'indirizzo; l'assessore Cecilia è genero del segretario generale della stessa Fondazione. Cosa volete di più? Speriamo solo che questa "intrusione" della Fondazione (che tutto è tranne che un'Opera Pia) non sconfini in altri e più delicati campi.
Oscar Rafone