Costini: alla fine la corda si è stuccata

Pubblicato il da velinomormora.over-blog.it

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E alla fine, la corda si è stuccata. Avrebbe dovuto saperlo, Costini, che tira tira sarebbe finita così. Mentre la sinistra si ricompatta e si prepara ad affrontare le primarie del 22 gennaio, lui non faceva altro che rimestare e rimestare nel pentolone per trovare motivo di criticare la giunta (della quale si ostinava a fare parte) e la maggioranza (che si appresta ad abbandonare ufficialmente dopo averla abbandonata di fatto).

Il sindaco alla fine si è rotto i classici c... e lo mandato a quel paese. Meglio adesso - avranno mormorato eletti ed elettori del centrodestra - che fra qualche mese. "Se ci fossimo tenuti Costini come faceva quel tizio delle favole anriche con la serpe in seno - ci ha detto rasserenato un consigliere comunale -, ci saremmo ritrovati sotto elezioni con un personaggio del quale non avremmo mai potuto prevedere le mosse. Il cancro andava comunque estirpato da prima. Ad ogni modo meglio tardi che mai".

E siamo d'accordo, una volta tanto, con la decisione del sindaco. In passato ci eravamo chiesti come mai Emili non sfanculava Costini. Poi abbiamo tentato di capire anche le ragioni di Chicco. Infine un ex vecchio iscritto del Msi e di An ci disse: "Da noi i panni sporchi si lavavano in casa e Costini dovrebbe saperlo bene. All'interno si discuteva, si litigava, volavano persino le sedie, ma all'esterno eravamo uno per tutti e tutti per uno".

E io, che la prossima volta voterò a sinistra ma che mi voglio sforzare di capire anche la gente di destra, adesso mi meraviglio del fatto che Costini non abbia imparato quella lezione.

Lui dirà che ha provato a discutere all'interno e che non c'è riuscito. Sarà pure così, ma secondo me è diventato strabico: invece di guardare al centrosinistra per trovare l'avversario, s'è messo a guardare al centrodestra. Come Fini con Berlusconi. A noi fa comodo, ma Costini mi pare come quel tizio che si tagliava le palle per far dipetto alla moglie.

Che se vogiia andare con Fini pure lui? Se va con Fli si ritrova come "compagni" gente che i fascisti (e i post fascisti e i missini e gli aennini e i oidiellini) se li mangerebbe a fette. Starà in buona compagnia? Contento lui...

Avviso ai naviganti: Caro Imperatori, pure tu dovresti smetterla a criticare SOLO il centrodestra. Ti sei dimenticato che sei stato eletto per contrapporti  alla sinistra? Gente avvisata...

Oscar Rafone

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C
<br /> Caro Oscar, mi viene da chiedere, a Lei che era di destra ed ora voterà a sinistra: ma cosa vuol dire essere di destra, o meglio per cosa dovrei continuare a battermi, ad essere serio militante o<br /> serio dirigente, quali sono i valori che oggi questa destra rappresenta a Rieti ed in Italia? Perchè caro Oscar l'appartenenza politica non è una maglietta da ultrà da indossare, tifando per la<br /> propria squadra al di là dei risultati. Quando andavo in curva nord urlavamo La Lazio è una fede, non si discute, ed era giusto, è uno sport ed il tifoso, quello vero deve incitare, rappresentare<br /> il dodicesimo uomo, non criticare. Ma la Politica è un'altra cosa: io sono diventato di destra quando non c'era AN, il PDL, quando non avevamo ministri, assessori, sindaci, sono diventato di destra<br /> per combattere una battaglia contro un mondo che consideravo sbagliato;io ero tra quelli che ha tirato le monetine a Craxi, che era davanti al parlamento urlando "arrendetevi siete circondati", io<br /> ho creduto che andare al potere dovesse significare essere diversi rispetto a quelli che avevano distruitto il mio paese. E lo credo ancora. Essere di destra non può significare girare la testa e<br /> far finta di non vedere lo sfacelo che sta avvenendo in comune a Rieti, essere di destra significa combattere per ciò che si ritiene giusto e non per conservare una poltrona; essere di destra<br /> significa credere nella giustizia sociale e non nella carità fatta con i soldi pubblici, credere al merito e non alla convenienza, credere nel decisionismo e non nell'approssimazione. E tutto<br /> questo io non lo ritrovo più nell'attuale amministrazione. Essere di destra senza porre al centro alcuni valori, quali la legalità, la buona amministrazione, la dignità, la meritocrazia, essere di<br /> destra senza i valori della destra significa solo indossare una maglietta per occupare una poltrona. Ma che lo dico a fare a Lei, che voterà a sinistra, cosa che io non potrei mai fare, perchè<br /> significherebbe tradire i miei valori.<br /> <br /> <br />
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V
<br /> <br /> Caro Chicco, io NON sono di destra. Vengo dalla sinistra profonda e, visti gli sfaceli amministrativi di essa, votai Cicchetti per due volte e non me ne pento. Poi ho votato Emili credendo<br /> volesse seguire le orme di Antonio; lo rivotai e mi accorsi dell'errore: non era e non è della stessa pasta e ha amministrato senza polso e dando troppo spazio a gente come Fabbro, Sanesi e,<br /> consentimelo, Costini. Non perché tu (uso il termine familiare perché ti conosco da ragazzo) sei come loro, ma perché tu hai diomenticato che la giunta è una squadra e quando la squadra non mi<br /> piace non faccio finta di andarmene e invece ci resto dentro. Le dimiasioni si danno davvero. E anche perché invece di sputtanare i tuoi avversari, stai dando calci ai tuoi amici di cordata.<br /> Questo lo stai facendo in periodo pre-elettorale, delicato anzi delicatissimo viste le altre difficoltà della tua parte politica. Dovrei gioirne ma obbiettivamente devo dire che il tuo<br /> comportamento è autolesionistico. Ora devo scegliere fra gente come te e gli altri che litigate oggi e domani pure, o la mia ex parte politica che invece sta preparando un progetto amministrativo<br /> senza litigare. Tutto qua. Checchè tu ne pensi, queste cose sono capace ancora di capirle. Oscar.<br /> <br /> <br /> <br />
M
<br /> cari amici di velinomormora...credo che per riuscire a pareggiare le mie critiche, fatte negli anni, al centro sinistra ce ne vuole...se volete vi do copia della rassegna stampa...e in consiglio<br /> comunale,senza falsa ipocrisia, da quando di fatto taccio (circa un anno), in aperta polemica con alcune scelte amministrative,il centro sinistra ha ripreso fiato. Critico il centro destra in<br /> particolare Cicolani, perché in tanti anni non è riuscito ad organizzare il partito, non esiste un progetto politico, non esiste meritocrazia,non si mantengono gli impegni, di fatto hanno tradito<br /> la carta dei valori di forza italia e poi del pdl. critico alcune scelte amministrative del Comune perché si poteva fare molto di più, leggetevi uno dei miei ultimi articoli su alcune semplici cose<br /> che si sarebbero potute fare tranquillamente, sia sul turismo sia sui servizi sociali e sull'evasione fiscale, anche su questo ha grandi colpe politiche cicolani, che al momento della formazione<br /> della giunta nel 2007 indicò i nomi al sindaco solo in base ai voti presi e non alle capacità....la giunta dovrebbe essere composta da gente operativa che se durante la giornata non è in Comune,<br /> significa che sta in giro a perseguire i progetti e a reperire fondi. Cari amici, continuerò fin da domani mattina, in maniera pesante, a criticare la sinistra ma anche il centro destra....se e<br /> quando a mio parere sbaglia!<br /> <br /> <br />
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