Sciopero Cotral, una vergogna
Verrebbe voglia di chiamarvi farabutti se non rischiassi una denuncia. Perciò vi chiamerò "persone senza un briciolo di buon senso"; così si può e almeno non rischio. E lo grido forte in faccia a voi del Cotral, autisti e operai, che oggi avete fatto sciopero impedendo a me e ad altre centinaia di persone di raggiungere Roma, di andare a lavorare.
Cari autisti e operai del Cotral che avete scioperato, siete una massa di persone egoiste e paracule, avete fatto sciopero non per motivi sindacali ma solo per far dispetto alla Polverini e al governo regionale. Dovreste vergognarvi, arrossire in faccia. Ma già. La faccia l'avete messa al posto di qualcos'altro.
Scioperate perché volete che il Deposito Cotral sia di proprietà Cotral e non di Asm. Ma vi pare un motivo serio?
Avete lasciato a piedi la gente perché volete PER VOI una sala d'attesa che già avete! Piuttosto mantenetela pulita che sembra un porcile.
Perché invece di scioperare non pensate a lavare gli autobus che sembrano carri bestiame per quanto sono zozzi, per la cozza che c'hanno sui sedili e sui vetri?
Perché non usate parole educate quando vi rivolgete a noi passeggeri che usando il bus vi paghiamo lo stipendio?
Perché non evitate di bestemmiare come fa qualcuno di voi quando guidate?
Perché d'estate e d'inverno ci fate morire di caldo e di freddo giocando con l'aria condizionata fregandovene di noi passeggeri?
E vi permettete pure di scioperare! Vi dovrebbero licenziare, invece! Vergognatevi.
Pamela D'Aresti