Centrodestra: fra i vari litiganti spunta Giosuè
Nel centro-sinistra, ormai è fin troppo noto, le primarie di gennaio vedranno contrapposti Anna Maria Massimi e Franco Simeoni. Se nel frattempo non accadrà nulla di eclatante, a guadagnare la candidatura a primo cittadino di Rieti sarà sicuramente la Massimi.
A sinistra, per la carica di sindaco, la signora troverà la concorrenza di Simone Petrangeli (Sel), ma tutto lascia pensare che quest'ultimo e la candidata Ds troveranno un'intesa che li porterà uniti a competere con il candidato sindaco del centro-destra.
A proposito di candidato del centro-destra, c'è chi vuole Tittoni, chi vuole Perelli, chi Gerbino, chi qualche altro esponente dell'attuale maggioranza. Tittoni ha già fatto flop in occasione di elezioni provinciali; chi come lui lavora con perizie e assicurazioni rischia sempre di lasciare brutta impressione. Perelli... Perelli chi?, con quell'arietta supponente tipo "so tutto io", viene visto con terrore anche in certi ambienti della sua maggioranza. "Meglio Costini che Perelli", dicono dalle sue parti. Già, perché Costini rompe le palle sì, non ha un briciolo di "savoir faire", di diplomazia, ma almeno ha una visione politica che molti altri personaggi non possomno assolutamente vantare. Per esempio Gerbino, oppure Leoncini. Men che meno Sanesi, un altro che scapilta. Ma si può avere Sanesi sindaco, lui che dovendo rappresentare il primo cittadino di Rieti in una manifestazione pubblica di gala, si presentò in jeans e maglione? Io penso di no.
E poi il centro-destra rischia che da solo non ce la fa. Ha bisogno dell'Udc, il partito di Lattanzi e di Calabrese. Ecco, Giusuè Calabrese, l'uomo che diede filo da torcere proprio al centro-destra per la carica di sindaco qualche anno fa. Già sindaco di Posta e presidente della Provincia, ha una esperienza da vendere. Basta che non dica sempre "ultroneo" e il gioco è fatto: se dipendesse da me candiderei lui.
Anche perché si salderebbe, così, anche l'alleanza in Regione. E non è poco. E tornerebbe all'ovile pure Vincenzo Rinaldi, assessore con Emili ma pronto - lo ha detto proprio lui - a schierarsi per conto suo.
Sì, sì. Sono pronto a scommettere con i nostri lettori: Calabrese per sindaco. E' cosa fatta, dai.
Erminio Ottone