Cara Asm, a chi tocca spazzare?
La fotografia che vedete qui a fianco l'ho scattata ieri sul Lungovelino Olivieri, nello spiazzo davanti alla Centrale del latte e al Campo Boario, dove stanno le chiuse che si vedono.
Sapete, cari amici lettori, da quanti giorni sta lì quel mucchio di immondizia? Almeno quindici. Sempre lì, a pochi metri dai bidoni dell'immondizia che giornalmente vengono svuotati dagli operai dell'Asm, l'azienda che dovrebbe occuparsi e preoccuparsi anche di tenere pulita la città.
Quell'immondizia si trova in uno dei punti più belli della nostra Rieti (dico nostra anche se io sono nato lontano lontano da qui, ma mi sento reatino e italiano come voi), cioè all'imbocco del percorso pedonale ai bordi del fiume, che in questi giorni il Comune ha dotato di nuove panchine, di una fontanella e di attrezzatture per il footing e la ginnastica all'aperto.
Insomma, mi meraviglio che da una parte ci si sforza di rendere più godibile un posto copme quello (che fa parte della via di Francesco), mentre dall'altra c'è chi se ne frega di fare persino il proprio dovere, quel dovere sancito mi pare da un contratto di servizio fra Asm e Comune.
Il guaio è che da quelle parti c'ho visto pure passare qualche assessore e qualche consigliere comunale. Forse gli assessori e i consiglieri non hanno gli occhi bene aperti, oppure se ne fregano pure loro (tanto i soldi se li prendono lo stesso!). Ed ecco il risultato: l'immondizia giace per giorni e giorni puzzando e dando uno spettacolo non proprio simpatico.
Kebon El Anduja