Ma la notte... ma la notte no! E tu taci?

Pubblicato il da velinomormora.over-blog.it

rieti 8

Sono tre notti che mi fermo a dormire da mia suocera per darle un po' di assistenza (sta poco bene in questi giorni) e sono tre notti (mercoledì, giovedì e venerdì) che mi rodo dentro per la rabbia: non posso dormire in pace. Ma non per colpa sua! 

Mia suocera abita in pieno centro storico, diciamo fra il duomo e porta Cintia; speravo che lì da lei la notte sarebbe stata abbastanza tranquilla... e invece no. Durante la prima notte 5 ragazzi e 3 ragazze fra le 2 e le 3 non hanno fatto altro, lì nei pressi, che strillare e sganasciarsi dalle risate (condite con bestemmie e parolacce). Durante la seconda, intorno alla stessa ora da una finestra aperta giungeva a tutto volume musica esotica, tanto che ho potuto finalmente riposare mettendo dei tappi alle orecchie e chiudendo ermeticamente finestre e scuri. La terza, infine, la più turbolenta, è stata caratterizzata fino alle 4 circa del mattino da un gruppo di giovinastri che imitava, e vi lascio immaginare con quanta grazia, le esercitazioni militari (marcia e pattugliamento in particolare).

Il tutto, inutile dirlo, senza che mai una pattuglia della Municipale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Finanza e chi più ne ha più ne metta, si sia mai fatta viva per far terminare gli schiamazzi notturni.Ma ci vuole proprio così tanto per organizzare qualche controllo notturno?

Io non so come faccia mia suocera a resistere. Certo, il centro - ma credo anche la periferia, visto quello che è accaduto alla Madonna del Cuore poco tempo fa - è abbandonato a se stesso e nessuno se ne preoccupa. Né gli assessori né chi è deputato alla sicurezza pubblica. Poi c'è chi "finge" meraviglia per gli atti vandalici che vengono commessi.

Forse c'è da meravigliarsi dei reatini che tacciono e che pensano: "vabbè, sono cose che non mi riguardano", e che forse cambieranno idea solo quando a essere danneggiate o semidistrutte non saranno le loro auto, i loro portoni, i loro beni.

Ecco: il silenzio. Il silenzio aiuta i disonesti. E tu, caro lettore, non limitarti a darci ragione solo con il tuo pensiero. Ma scrivilo chiaro qui in questo blog. Il tuo commento, insieme a quello di tanti altri, verrà letto e contribuirà a rendere più civile una città che si sta imbarbarendo. Anche per colpa di chi tace.

Vanna Mazzati Piccoli

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A
<br /> Mi trovo perfettamente d'accordo: non esiste a Rieti nessun controllo. Non si tratta di "reprimere", ma solo di prevenire: in una città più controllata ci sono meno vandalismi. Un suggerimento:<br /> invece di spendere migliaia e migliaia di euro per un impianto Ztl che non serve a nessuno (visto che tutti possono entrare in centro senza pagare pegno, tanto basta avere per amico un<br /> ristoratore), non si poteva usare quel denaro per piazzare un discreto numero di telecamere?<br /> <br /> <br />
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