Gioacchino Fabbi ovvero la toppa peggio del buco

Pubblicato il da velinomormora.over-blog.it

 

antrodoco

Ma tu dimmi! Siamo al colmo! Adesso, cari amici, la colpa non è di chi si comporta da cafone, ma di chi si rivolge al cafone senza sapere che quella persona è cafone. Parola di Gioacchino Fabbi.

Tanto si deduce dalla sua dichiarazione, riportata dai giornali, che dovrebbe a parer mio far arrossire di vergogna chi l'ha fatta, ed inc..., se dovessero leggerla, quei turisti di Ravenna protagonisti di una vicenda che ha visto, nei panni dell'attore principale (verrebbe la voglia di dire: capocomico, se la cosa non fosse amara), il sindaco di Antrodoco Maurizio Faina.

Grosso modo una settimana fa un folto gruppo di associati alla Dante Alighieri di Ravenna, guidato dal professor Piero Zampetti, è andato a visitare la bella chiesa romanica di Santa Maria extra Moenia ma, nonostante gli accordi presi col sindaco, ha trovato chiusa la porta del monumento.

Zampetti aveva telefonato in Comune, aveva parlato con il sindaco in persona, mica con un semplice usciere. Immaginatevi un po' la scena, quindi, con quei poveracci in attesa per un'ora che tentano pure di contattare, inutilmente, l'assessore alla Cultura!

Il guaio è che Fabbi ha ora aggiunto al danno pure la beffa: "I visitatori hanno commesso una leggerezza rivolgendosi solo ed esclusivamente alla parte politica, senza pensare che il Comune di Antrodoco potesse essere dotato di un Ufficio Cultura preposto anche a queste attività". Minchia!

Io non so se Gioacchino Fabbi ci è o ci fa. Ma certo rimango "basita", come si dice oggi. Ma caro Fabbi, i turisti se la devono succhiare dal dito l'esistenza dell'ufficio guidato dalla sua autorevole persona? Ma caro Fabbi, il suo sindaco invece di promettere il "tutto è a posto", non poteva farsi uscire dalla bocca un accenno a quell'ufficio? E ancora, caro Fabbi: come fa a rivolgersi a quei turisti accusandoli di aver agito "senza pensare" (sono parole sue!) a cose alle quali obiettivamente non erano tenuti a pensare?

Un'altra cosa. La prossima volta per dimostrare che lei e il suo ufficio siete bravissimi nell'organizzare le visite guidate, lasci stare la mostra su Lin Delija che con le visite guidate c'entra come i cavoli a merenda. Non si lodi troppo, ché chi si loda si sbroda. Mi sa tanto che Faina non ha parlato di lei con quei turisti proprio per questo. Mi sa.

Vanna Mazzati Piccoli

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
A
<br /> Quella del sindaco di Antrodoco è una brutta ma antica abitudine. Nel 2008, su suo invito, presentai un mio libro ad Antrodoco e venne gente da Napoli, da Roma, dall'Aquila... Con grande disappunto<br /> trovammo la porta della sala chiusa. Come Santa Maria extra moenia. Miu misi in contatto con Faina che promise di giungere dopo 5 minuti. Aspettamo un'ora e 10 minuti, fino a quando non venne un<br /> operaio (rintracciato da un antrodocano) con le seconde chiavi. Inutile dire che il sindaco non si presentò mai... Andrea Di Nicola<br /> <br /> <br />
Rispondi