Auto e bici per me pari sono. E per i vigili?
Caro blogger,
la foto qui a fianco è emblematica. Le biciclette - ma un paio di volte ho visto pure i motorini - passano sul percorso pedonale di viale L. Canali dove anziani e genitori portano a volte anche i bambini, e dove la gente comune vorrebbe camminare senza dover pensare a cosa può accadere se dovesse distrarsi un attimo.
A quanto ne so io, in base al nuovo codice della strada andare in bicicletta è come andare in motorino o guidare un'auto; le cose sono state equiparate. Di conseguenza quelle due persone in bicicletta che vedi nella foto è come se andassero in auto su un percorso pedonale; per giunta vanno pure contro mano rispetto al senso di marcia di viale Canali. Che non lo possano e non lo debbano fare è cosa ovvia, ma visto che bisogna dire tutto sennò la gente non capisce o finge di non capire, che ci vuole a mettere un bel segnale appropriato ai due capi del percorso?
Cose simili succedono anche in viale Maraini: biciclette e motorini percorrono i marciapiedi contromano e sbucano impunemente (ripeto: impunemente) davanti alla pagodina dove sta di solito una vigilessa (a fare cosa non so, visto che si disinteressa del traffico). Visto che motorini e biciclette possono fare in quel modo senza pagare pegno, tu che ne dici... posso farlo pure io ma con una automobile?
Ai vigili l'ardua risposta.
Felice Mazzoccola