Ubertini, ma ci prendi tutti per il culo?

Pubblicato il da velinomormora.over-blog.it

ztl

A Roma "quod non fecerunt barbari fecerunt Barberini". A Rieti "quod non fecerunt Emili et Fabbro fecerunt Petrangeli et Ubertini".

Avevamo tanto sperato che la Giunta Petrangeli potesse rappresentare una dicontinuità con la precedente giunta Emili nella gestione del Centro Storico cittadino. Avevamo sperato che le assurde "pensate" del comandante Aragona fossero finalmente morte e sepolte senza eredi, e che ci fosse maggiore sensibilità verso temi (come quello del traffico, dello smog e del quieto vivere) che dovrebbero animare quanti vogliono amministrare. Insomma, speravamo venisse fuori un po' di cultura del centro storico.

Purtroppo questo tipo di Cultura manca nella maggior parte di quanti vogliono mettersi a fare gli amministratori e che, senza sottoporsi a giudizi elettorali, vengono dal capo di turno  preposti proprio alla gestione del centro cittadino.

Aragona e gli assessori dell'epoca Emili già avevano preso per il culo gli abitanti del centro realizzando una Ztl che iniziava alle 20 e finiva alle 6 di mattina. Quei pessimi signori non avevano osato, però, fare quello che adesso osa fare un tal Ubertini, assessore nominato dal sindaco Petrangeli, il quale vuole far funzionare la Zrl dalle 23. Sì, proprio dalle ore 23, le 11 di notte, quando - secondo il suo fecondo cervello - sono troppe le auto, i bus e i camion che girano per Rieti e pertanto si rende indispensabile vietarne il traffico al centro per evitare incidenti con le migliaia e migliaia di persone che lo affollano, di notte fonda appunto, le anguste vie cittadine.

Una mignottata così grande alle spalle degli abitanti del centro storico sinceramente non ce l'aspettavamo specialmente da chi, venendo da una cultura di sinistra ancorché liberal, in teoria dovrebbe essere più sensibile ai temi dell'ambiente e che dovrebbe prediligere la passeggiata all'assedio dei motori e dei gas di scarico.

A che serve, secondo Ubertini, una Ztl che parte alle 23? Ai ristoratori? Balle. Chi vuole andare a ristorante può accdere dando poi la targa al ristoratore che provvede  a sanare l'ingresso senza aggravio economico alcuno. E allora? Serve solo a modificare - in peggio! - quello che ha fatto (già male) la precedente giunta.

Ubertini se ne frega della democrazia. Un sondaggio di Frontiera on line ha detto che la gente, a maggioranza assoluta (e votava anche gente che non abita in centro!), vuole il centro storico chiuso anche più di adesso.

Ubertini se ne frega della democrazia. Avrà consultato qualche potere economico (leggi: esercenti) e chissà quali fantomatiche associazioni di residenti (con quali criteri le ha scelte? Ha controllato se sono legalmente costituite e quanti residenti esse rappresentano?). Ma ha mai ascoltato chi abita nelle strade che, con il nuovo corso, saranno assediate da auto e furgoncini? Si è mai chiesto quale percorso dovrà ora seguire il bus navetta dell'Asm? Ha mai riflettuto che lasciando l'auto fuori le mura o al parcheggio vicino piazza Cavour, si arriva a piedi in ogni angolo del centro in pochi minuti?

Il guaio è che un assessore così bisognerà tenerselo per 4 lunghi anni. I danni sono appena cominciati.

Erminio Ottone

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