Sonia Cascioli:"Tengo famiglia..."
Aveva detto e ridetto, durante la campagna elettorale, di voler rappresentare in Comune il centrodestra. Aveva detto e ribadito di essere una fedelissima sostenitrice del candidato sindaco ed ex assessore Antonio Perelli. Aveva chiesto e ottenuto la candidatura al consiglio comunale proprio in una lista che affiancava il suo "leader" preferito.
La gente le ha creduto (nonostante tutto), l'ha votata, l'ha eletta, e lei, Sonia Cascioli, convivente del comandante della Polizia Municipale di Rieti, è andata a sedersi in consiglio comunale.
Intanto, sia durante le primarie del Pdl, sia durante la campagna elettorale, sia dopo le votazioni che hanno visto la brillante vittoria di Petrangeli (Sel) e del centrosinistra, montava la polemica proprio nei confronti di Enrico Aragona, il convivente della Cascioli, per l'appoggio che stava dando a Perelli.
E guarda un po' il caso, qualcuno a sinistra ha cominciato a dire che il comandante Aragona forse forse chissà perché no... insomma come dire: "Alla prima che mi fai, ti licenzio e te ne vai".
Voi mi chiederete, cari lettori, dove voglio andare a parare. Ve lo dico subito.
Passati appena quattro mesi dalle votazioni, che appunto hanno fatto vincere la sinistra, ecco che Sonia Cascioli lascia gli scranni del centrodestra e si va a sedere nel gruppo misto. La scusa? In parole povere: il centrodestra è troppo moscio... idem il centrosinistra... tutto ristagna... appoggerò i provvedimenti che ritengo giusti...". Caspita, sono solo passati quattro mesi dei quali tre estivi, con tutti gli adattamenti e i riequilibri politici che le circostanze hanno comportato. La vera stagione politica si apre a ottobre, lo si sa. Eppure... con anticipo, senza nemmeno dar tempo a tutti di finire le ferie, Sonia Cascioli se ne va. La fedelissima abbandona.
Costanzo avrebbe la domanda dietro l'angolo: "Che sia iniziata una traversata con tanto di salvagente per Aragona?".
Vanna Mazzati Piccoli