Il centrodestra e il rebus delle primarie

Pubblicato il da velinomormora.over-blog.it

chicco costini

E così saranno tre i contendenti del centrodestra che si affronteranno per la nomination a candidato sindaco di Rieti: Felice Costini, Carmine Rinaldi e Antonio Perelli.

Finalmente si è stonata la campana e si terranno le primarie anche se, a mio avviso, nelle candidature c'è un errore di fondo. Esse nascono infatti tutte all'interno del Pdl. Insomma Cicolani - che pensa di essere uno stratega migliore di Napoleone - è riuscito a mettere fuori gioco i partiti minori (La Destra di Storace, Fiamma tricolore, Partito Repubblicano...) attraverso un sottile gioco di rinvii che ha sconcertato non poco e che potrebbe avere conseguenze molto gravi..

Molti ma molti mesi fa fu La Destra (ricordiamo un intervento sui giornali del nostro amico Andrea Di Nicola) a chiedere al Pdl un tavolo al quale far sedere tutti con pari dignità per individuare un candidato o fare le primarie. Cicolani tacque. Probabilmente dormiva. E chi dorme non vuol essere disturbato. Come i manovratori.

Più tardi anche altri hanno chiesto le primarie. Cicolani continuò a russare. Fino a quando non si è accorto che tutto stava franando. Ha indetto così le primarie con candidature entro le 24 ore per poi rimangiarsi la decisione e prorogare di 48 ore ma facendo poi saltare la riunione di tutti i partiti del centrodestra.

Con la raccolta delle firme chi ha giocato con correttezza è stato Costini: ha raccolto le firme (400) entro il primo termine cioè sabato scorso, e pur potendo ha rinunciato a ulteriori firme. La stessa cosa ha fatto, fra sabato e domenica, il dottor Rinaldi. Perelli no. Lui ha voluto mostrare i muscoli dicendo di aver raccolto le firme solo lunedì giungendo, udite udite, a quota 1310.

Perelli ha voluto mostrare i muscoli. Novello marchese del Grillo, sembra abbia voluto dire: "Vedete come sono bravo io? Vedete come so raccogliere? Chi più di me è grande, magnifico e potente? Io sono io e Costini e Rinaldi non sono un cazzo". In pratica invece di competere ha dichiarato guerra ai due. Buon pro gli faccia, anche se Rinaldi avverte che il trotto dell'asino... con quel che segue.

Le cattive lingue dicono che Perelli non abbia raccolto le firme solo lunedì ma questo poco ci importa. Se ha detto bugie sono fatti suoi. Stia attento però alla sua supponenza (sembra fracc... da Velletri) e a certi atteggiamenti che non pagano (prima è contro le primarie, poi dice di candidarsi se "tutti" glielo chiedono all'unanimità, poi decide di partecipare alle primarie anche se nessuno gliel'ha chiesto all'unanimità...).

Certo che se dietro Perelli c'è il sindaco Emili, allora il giovane avvocato deve stare molto attento, perché il primo ciuttadino uscente non lascia un buon ricordo di sé. Non sarà semplice fare l'erede al trono di cotanto Peppe..

A Costini invece un consiglio: caro Costini vogliono farti secco; se vieni battuto alle primarie prepara una lista tua. Alleata o no al Pdl, saprà dire e fare qualche cosa a Palazzo.

Oscar Rafone

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